Shanghai International Circuit

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Circuito di ultima generazione (fu costruito nel 2003), Shanghai è un insieme di spettacolarità e tecnologia allo stesso tempo. Spettacolarità in quanto i 5300m di tracciato sono molto divertenti, sia per il pilota sia per il pubblico; tecnologia perché le strutture hanno caratteristiche innovative, come le fondamenta in polistirene impiegate per far fronte al terreno paludoso. Il progettista del circuito, il tedesco Hermann Tilke (già ideatore del circuito di Sepang in Malaysia e del circuito Sakhir di Manama in Bahrein) ha infatti disegnato delle tribune eccezionali: ce ne sono alcune che, come riparo per il pubblico dalla pioggia, hanno delle gigantesche foglie di Loto. Il tracciato, nonostante i nuovi circuiti siano spesso mal digeriti dai corridori, è invece bello come gli impianti che lo circondano: sono infatti presenti curvoni veloci, rettilinei, staccate violente, curve veloci. Il tracciato è stato disegnato in modo da assomigliare al carattere cinese shàng che significa "sopra" o "salire" ed è alla base del nome Shanghai. Dal 2004 sede del Gran Premio di Cina di Formula 1, Shanghai ha ospitato per la prima volta, nel 2005, anche il Motomondiale. Per quanto riguarda la F1 il primo vincitore su questa pista è stato il brasiliano Rubens Barrichello su Ferrari.

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